Gabrovo, incassata sulle rive del fiume Jantra tra due alte creste montuose, e'considerata la capitale bulgara dell' umorismo
Gabrovo, incassata sulle rive del
fiume Jantra tra due alte creste montuose, e'considerata la capitale bulgara dell'umorismo.
Dato che per sevoli i cittadini di Gabrovo sono stati presi in giro come spilorci e imbroglioni, il 1 aprile del 1792, la citta' ha inaugurato un "centro internazionale dell' umorismo", e il progetto e' stato tenuto a battesimo dalla citta' scorzese di
Aberdeen.
Soprattutto durante i festival e le feste di carnevale il Museo dell' umorismo, che si trova poco distante dalla stazione autolinee e dal centro sportivo, e' preso d'assalto. Davanti all'edificio, molti si mettono volentieri in posa vicino alle sculture di "
Petar"(una figura di burlone e vagabondo) in groppa al suo somaro pelle e ossa, o alle statue di don Chisciotte e di Charlie Chaplin. All' interno del museo, distribuite su quattro piani, sono esposte caricature, foto e sculture.
Seguendo lo
Jantra in direzione opposta alla corrente, dal museo si arriva in centro. Nei pressi del ponte, la scultura del fondatore della citta', Racho Kovachev, indica la via per la quale si giunge alla parte orientale del centro storico, caratterizzata da stretti vicoli con alcune case in stile Rinascenza, una torre con orologio e le due chiese della Sveta Troica e della Sveta Bogorodica.
La visita non impedisce di approfittare del programma locale di relax. Intorno alle chiese vi sono infatti alcuni locali e caffe', ma anche negozi e boutique.
Il possente edificio della chiesa della
Sveta Troica, progettata nel 1865 dall' architetto
Gencho Kunev nello stile della Rinascenza, viene considerato uno dei piu interessanti monumenti architettonici di questo periodo.
Sulla riva opposta del fiume si vedono altri edifici ancora piu imponenti. All' altezza del ponte meridionale si puo' visitare la vecchia scuola del 1838, anch' essa frutto di
Gencho Kunev.