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Bansko - la culla della cultura bulgara durante il Rinascimento

Bansko, situata ai piedi della cima Vihren, e'una stazione sciistica di Pirin e una cittadina ricca di storia.

Bansko e' la principale stazione turistica della zona del Parco nazionale del Pirin, incluso nella Lista del Patrimonio dell' Umanita'dell'UNESCO. La citta' e'situata ai piedi della cima Vihren (2914 m ) ed e' frequentata dagli amanti degli sport invernali.

E' anche una cittadina ricca di presenze d'arte e di architettura. Qua nel 18-19 secolo e' fiorita una delle piu importanti scuole della rinascenza. A Bansko furono nati i tre importanti figure della storia della cultura bulgara: il monaco Paisij Hilendarski (1722-1800), autore della Storia slavobulgara (1762), il manifesto della rinascenza: Neofit Rilski (1793-1881), l' igumeno del monastero di Rila e massimo pedagogista bulgari; e il poeta rivoluzionario Nikola Vapcarov (1909-1942).

Insieme a Pamporovo e Borovec, il comune montano di Bansko, si trova a poco meno di 1000 m d'altitudine, e' una delle principali stazioni sciistiche della Bulgaria. Ma Bansko e' anche un luogo di vacanze estive molto frequentato. Questa bella cittadina possiede un microclima estremamente gradevole e alberghi di eccelente livello. Da Bansko si puo' partire per escursioni di varia lunghezza per i monti della catena del Pirin.

Le case rustiche di Bansko, costruite quasi a mo' di fortezza e circondate da mura, erano tutte orientale alla difesa dai pericoli esterni e all'autonomia ecconomica. Esse dispongono ancora oggi di propri laboratori, cantine, magazzini e rifugi sicuri. Del Museo storico municipale, collocato nella casa Vapcarov, fanno parte diverse dependance esterne, tra cui un laboratorio di ceramica che risale alla tarda antichita' nel quartiere di Sveti Ivan e l' edificio piu antico della citta', il convento femminile di Rila, eretto nel 1749.

Quest' ultimo ospita oggi mostra nella quale e'esposta, tra le altre opere, la piu antica icona della scuola di Bansko. Rivolgendosi alla sede centrale del museo si puo' accedere alle varie ressidenze-museo, come la casa Veljanov, decorata sia all'interno sia all'estero da dipinti e intagli del maestro Veljan Ognev, oppure la casa Sirlestov, dove nel 1903 si decise per la ribellione contro gli ottomani.

Un vero tesoro e' la chiesa della Trinita', che i cittadini di Bansko sottrassero alla autorita' ottomane con l'astuzia e con l'imbroglio. Eretto intorno al 1835, l'edificio custodisce dipinti di Toma, Dimitar e Simeon Visanov e di altri. Toma Visanov fu il fondatore della scuola di Bansko, nella quale egli insegno' il nuovo stile realistico. Nella casa Molerov, dove lui era nato e cresciuto, si puo seguire la storia della sua famiglia.

Facevano parte della scuola di Bansko anche gli intagliatori e artigiani che lavorarono all' iconostasi della chiesa della Sveta Troica. La loro tradizione prosegue oggi a Bansko con la realizzazione di mobili in legno massiccio e di giocattoli di legno.

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