La conca di Macugnaga è un insieme di pinete e profumo di ancestrali memorie, come salendo verso l'alpe Bletza o l'alpe Meccia.Ecco le piste e gli hotel
La Meccia è una pista molto caratteristica, una di quelle che i grossi comprensori sciistici hanno abbandonato da tempo. Non c’è innevamento artificiale, il fondo non è curato, la pista è stretta e tortuosa.
Sembra che il gatto abbia fatto un solo passaggio, quasi a caso, sul pendio della montagna. Ed è proprio questo che la rende unica, la possibilità di misurare le stesse emozioni dei primi sciatori, come un tornare indietro nel tempo. Una pista vera quindi, con una grande personalità che spero non cambi mai, che mai venga allargata o sistemata, che mai venga dotata di innevamento artificiale.
Come arrivare: Da Macugnaga occorre salire con i due tronchi di funivia sino al Passo Moro. Da lì lo skilift San Pietro, sul lato destro, consentirà di arrivare sino alla partenza della pista
Descrizione: dopo breve falsopiano la pista inizia subito a divenire divertente, con muri stretti anche se non troppo pendenti che si insinuano tra le rocce, distanti dalle altre piste e dagli impianti di risalita.
Il pendio è infatti solcato solo dalla pista Meccia. Il Monte Rosa si regala proprio di fronte a noi in tutta la sua maestosità. Nella parte bassa cominciano a comparire le prime piante. In quell’ istante saremo già scesi di 1000 metri di dislivello e gli oltre 7 km di pista staranno per finire, introducendosi per un breve tratto nella pista Moro. Poco dopo comparirà la stazione della funivia in località Alpe Bill.