Il Parco dell’Adamello rappresenta la più grande area protetta delle Alpi che si può scoprire grazie ai suoi molteplici sentieri.
La sua importanza è ampliata dalla sua posizione, in quanto funge da ponte tra i due parchi limitrofi che sono quello trentino dell’Adamello Brenta e quello svizzero del Parco Nazionale dell’Engadina. In questo modo va a fondare la più grande area protetta delle Alpi, con oltre 250 mila ettari, di cui il Parco dell’Adamello rappresenta la punta meridionale e ne è la parte più affascinante.
Qui la natura meravigliosa riserva sorprese a non finire: molteplici sono i sentieri che oltrepassano il parco ostentandone tutta la sua spettacolarità. Gli incantevoli itinerari offrono la possibilità di escursioni più o meno impegnative che si possono affrontare a piedi, a cavallo o i mountain bike, per scoprire le più belle vallate dell’area protetta, ricche di specie floristiche rare ed endemiche e di una fauna tipicamente alpina, che vede tra gli animali protagonisti caprioli, cervi e stambecchi oltre che orsi, volpi, ricci e roditori arboricoli.
Il percorso di trekking più noto è quello costituito dalla Alta Via dell’Adamello, il Sentiero Numero 1, che attraversa la dimensione maggiore del parco conservandosi in perfetto equilibrio tra sforzo fisico non eccessivo e accessibilità per tutti, sviluppandosi per poco più di 50 chilometri che spesso si snodano su terreno libero.